EDITORIALEUn Medio Oriente denuclearizzato Daisaku Ikeda TOKYO (IPS) - Negli ultimi mesi la disputa sulla natura e gli intenti del programma di sviluppo nucleare iraniano ha generato crescenti tensioni in tutto il Medio Oriente. Considerando l’enorme portata della posta in gioco, mi tornano alla mente le parole dello storico britannico Arnold Toynbee (1889-1975) che parlava dei pericoli dell’era nucleare come di "un nodo gordiano che deve essere sciolto da dita pazienti e non tagliato con la spada". CONTINUA >>
Olimpiadi, ancora assenti le atlete saudite Sandra Siagian SYDNEY (IPS) - Mentre gli atleti di tutto il mondo si preparano alla fase finale degli allenamenti in vista della trentesima edizione dei Giochi Olimpici che si terranno a Londra a luglio, l’Arabia Saudita è l’unico paese a vietare la partecipazione delle donne. CONTINUA >>
Donne di tutto il mondo unite per i diritti Jennifer Hattam ISTANBUL (IPS) - I recenti sconvolgimenti politici e finanziari a livello mondiale non sono stati clementi con le donne. A Tripoli, in Libia, il tasso di suicidi femminili è aumentato di dieci volte durante la rivoluzione, mentre le cupe prospettive di lavoro in Grecia hanno portato giovani donne ad abbandonare le loro aspirazioni professionali. Se ne è discusso nel corso di forum mondiale sui diritti delle donne tenutosi ad aprile a Istanbul. CONTINUA >>
La società civile si prepara a Río+20 Fabíola Ortiz RÍO DE JANEIRO (IPS) - Innovare e intensificare le pressioni sui governi è la parola d’ordine della società civile in vista della conferenza Río+20, che ha l’ambizioso obiettivo di cambiare il modo in cui l’umanità si relaziona con il pianeta. CONTINUA >>
Un museo a cielo aperto vive e cresce nelle favelas Fabiana Frayssinet RÍO DE JANEIRO (IPS) - Dalla storia, la vita quotidiana e l’arte popolare, fino ai paesaggi più belli di questa città del sud-est del Brasile. Tutto questo fa parte del museo “vivo” creato dai leader comunitari di una favela per mostrare la sua memoria, il suo patrimonio culturale ma anche le piaghe che la affliggono. CONTINUA >>
La guerra al terrorismo, un trauma per le donne pakistane Ashfaq Yusufzai PESHAWAR, Pakistan (IPS) - I danni collaterali causati dalla “guerra al terrorismo” perseguita dagli Stati Uniti e dai loro alleati in Afghanistan dal 2001, sembrano riguardare anche il trauma psicologico subito da centinaia di donne nelle aree di confine del nord-ovest del Pakistan. CONTINUA >>
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